CHE COSA SI RIESCE A DIAGNOSTICARE CON UNA RADIOGRAFIA?

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Ti devi preoccupare se il dentista ti dice che occorre una radiografia? La risposta, in breve, è no. Le radiazioni, è vero, non fanno bene, ma una radiografia dentale ne emette una quantità infinitesimale, ed è un ausilio diagnostico essenziale. Basterà qualche semplice precauzione, che il tuo dentista certamente prenderà.

 

 

 

COSA SONO LE RADIOGRAFIE DIGITALI?

Anche una radiografia digitale si basa sull’emissione di raggi X. L’unica differenza è che una radiografia normale si fa su una pellicola fotografica sensibile ai raggi. Viceversa, la radiografia digitale crea un’immagine virtuale, appunto digitale. Comunque lo specialista potrà vedere tutto quello che gli occorre dei tuoi denti e delle ossa in cui si innestano.

 

 

 

CHE COSA SI RIESCE A DIAGNOSTICARE CON UNA RADIOGRAFIA?

Quasi tutte le affezioni orali sono registrabili grazie alle radiografie, incluse molte che ad occhio nudo non si possono identificare. Allo sguardo esperto del tuo dentista, la radiografia rivelerà incrinature o rotture, carie quasi invisibili, lo stato del dente sotto un’otturazione, granulomi, cisti ed ascessi. Si potrà verificare anche la situazione del canale radicolare, e altri problemi ancora.
Questo tipo di esame si fa normalmente con una radiografia “bitewing”, cioè con un’esposizione radiografica all’interno della bocca, o intra-orali. Queste piccole immagini servono specialmente quando l’attenzione si concentra su di un solo dente o su una metà di un’arcata dentale.

 

 

 

E LE RADIOGRAFIE DI TUTTA LA BOCCA?

Nel caso in cui si pianifichino interventi più ampi, per esempio per l’applicazione di un apparecchio ortodontico, oppure per complessi interventi di implantologia, può essere necessaria una radiografia extra-orale, a volte comprendente il cranio.

 

 

 

QUALE ESPOSIZIONE AI RAGGI X?

Con quattro immagini radiografiche “bitewing” intra-orali, si subisce un’esposizione pari a circa 0,005 millisievert (il Sievert è un’unità di misura, appunto, delle radiazioni). Basti pensare che l’esposizione media annua per chiunque è di 3 millisievert, dovuta alle radiazioni emesse… dal nostro pianeta. Quindi, l’esposizione dovuta ad una radiografia è insignificante.

 

 

 

QUALI PRECAUZIONI VANNO PRESE?

La più semplice precauzione è non fare una radiografia se non è necessaria a precisi fini diagnostici. La seconda è di mettere il grembiule schermante piombato, e coprire bene anche la gola (per la tiroide).

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